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WHAT'S CROWDFUNDING?

Il crowdfunding è un processo collaborativo di raccolta fondi che avviene online per mezzo e tramite un rete di contatti, siano essi amici, follower o fan, oppure investitori professionali, o ancora fondi o società specializzati nell’invstimento in PMI, sfruttando fra le altre cose anche il potenziale enorme della viralità del web.

Vi sono varie forme di crowdfunding che vanno dal donation-based (con carattere solidale e sociale) al reward based, formula che permette ai titolari del progetto di "vendere" il prodotto o servizio prima ancora che esso venga realizzato, supportandone così lo sviluppo.
L'equity crowdfunding si differenzia in maniera netta rispetto alle altre forme di crowdfunding in quanto allocando il proprio denaro all'interno di un progetto si diventa a tutti gli effetti soci dell'imprenditore che lo propone; la natura dell'equity crowdfunding ne ha richiesto la regolamentazione e a seguito del decreto 179/12 la Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) ha emanato il proprio Regolamento con la delibera 18592 del 26/6/2013, integrato poi con successive delibere. Il Regolamento disciplina la raccolta di capitali di PMI attraverso Portali di equity crowdfunding. Pur non trattandosi di un vero e proprio servizio di investimento, esso necessita di processi e procedure piuttosto rigorose. Ad oggi l'equity crowdfunding si rivolge ad un’ampia platea di aziende, di fatto a tutte le PMI (secondo la classificazione data dal Regolamento UE 1129/2017); il coefficiente di rischio e la possibilità per le più giovani di incorrere in un fallimento del proprio business, le rende difficilmente idonee alle forme canoniche non solo di accesso al credito ma soprattutto al capitale di rischio.
L'investimento in startup (ma anche in PMI in genere) è altamente rischioso ma allo stesso tempo incorpora un elevato potenziale; tuttavia l'investitore dovrebbe sempre partire dalla consapevolezza che una tale tipologia di investimento potrebbe fargli perdere l'intero capitale investito.
La raccolta di capitali in equity crowdfunding avviene per mezzo di Portali iscritti alle due tipologie di registro (speciale, ordinario) vigilati da Consob.
La sezione ordinaria è riservata a portali che dimostrino alla Consob di possedere requisiti di onorabilità e professionalità dei propri soci ed esponenti aziendali, e una struttura organizzativa in grado di garantire la sana e prudente gestione.
La sezione speciale invece è riservata ai portali di banche e SIM che essendo soggetti già vigilati per la loro attività caratteristica, possono semplicemente comunicare alla Consob la volontà di gestire un portale di equity crowdfunding e non hanno necessità di una specifica autorizzazione. Il portale funziona da "vetrina" di presentazione delle Società target, le quali attraverso internet riescono a presentarsi ad un folto gruppo (crowd=la folla) di investitori potenziali.
Tanti "piccoli" investitori potenziali, se vogliono, possono consentire una significativa raccolta di denaro che l'imprenditore utilizzerà poi per lo sviluppo dell'attività. La capacità dell'imprenditore di raccontare la propria idea (storytelling) può rivelarsi determinante per la riuscita dell'offerta.

Fundera, oltre alla Sezione equity, dispone anche di una Sezione dedicata al crowdfunding in modalità donation e/o reward, completamente separata e distinta dalla sezione equity in quanto non soggetta alla medesima normativa né a Vigilanza. Nella Sezione equity non è possibile pubblicare offerte donation o reward e viceversa. Le due Sezioni sono riconoscibili dall'utente anche per i diversi colori ad esse dedicati.

Per approfondimenti vai su...www.consob.it